La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Biblia, Sir » Bibbia Diodati (1641) - p. 3809


Questo libro, senza contradittione, e il più eccellente, ed
utile fra tutti gli Apocrifi. E per cio anchora, secondo'l pa-
rere d'alcuni, il nome d'Ecclesiastico, ch'era comune a tut-
ti i libri Apocrifi, ch'erano ricevuti nelle letture publiche
della Chiesa, gli è stato attribuito per eccellenza: come
contenendo un ricco tesoro di sentenze, precetti, consigli,
correttioni, ed esortationi ad ogni spetie di virtù, e conve-
nienti ad ogni genere di vita, e conditione di persone: con-
ceputo nell'antico stile di brevi e popolari sentenze, condi-
te con molto senno, ed acume di gratia, e di dolcezza
soavissima, e molto penetrante: che s'accosta, quanto puo
lo spirito humano a quel di Dio, alle divine sentenze di
Salomone. Pur tuttavia, l'autore non essendo stato profe-
ta, né inspirato da Dio, per quella sopranaturale virtù, e
luce dello Spirito infallibile: ed havendo, in una così gran
moltitudine, e varietà, mescolate molte cose, chiaramente
contrarie alla verità autentica de' Libri sacri: o troppo bas-
se, ed indegne della maestà dello Spirito di Dio: questo
suo libro non fu ricevuto dalla Chiesa antica Iudaica: ed
anche ne' migliori tempi della Christiana fu sempre rico-
nosciuto per Apocrifo.

Prologo d'autore incerto

Questo Iesu fu figliuolo di Sirach, e nepote di Iesu, del
medesimo nome che lui. E visse a' tempi d'appresso la
cattività, e ritorno d'essa, e dopo quasi tutti i profeti.
Hor il suo avolo Iesu, come egli stesso testimonia, fu


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