La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Biblia, 2Pt » Bibbia Diodati (1641) - p. 3803



Capitolo XVIII

1 Ma i tuoi santi haveano una grandissima luce: de'qua-
li coloro udendo la voce, e non veggendo l'aspetto:
2 Gli predicavano beati, percioche anch'essi sofferi-
vano cose simili: e gli ringratiavano di cio che, essendo
stati ingiuriati, non gli offendevano; e gli pregavano di
gratia che gli comportassero.
3 In iscambio dellequali cose, tu desti loro la colonna
fiammeggiante, per guida del viaggio incognito, e per
sole non offendente del glorioso pellegrinaggio.
4 Percioche ben erano degni d'esser privi della luce, e
d'essere incarcerati in tenebre, coloro c'haveano tenuti
serrati in prigione i tuoi figliuoli, per liquali l'incorrutti-
bil lume della Legge dovea esser dato al mondo.
5 Ed anche, dopo ch'essi hebber preso consiglio d'uc-
cidere i fanciulli de' santi, e che un figliuolo fu gittato
all'abbandono, e poi salvato; per convincergli, tu toglie-
sti loro la moltitudine de' lor figliuoli, e gli distruggesti
tutti insieme in grandi acque.
6 Quella notte era prima stata notificata a' nostri pa-
dri: accioche, sapendo fermamente a quali giuramenti
havesser creduto, stessero di buon animo.
7 Così fu ricevuta dal tuo popolo la salvezza de' giu-
sti, e la perdition de' lor nimici.
8 Percioche, sicome tu punisti gli avversari; così an-
che, havendoci chiamati a te, tu ci glorificasti.
9 Imperoche i figliuoli de' buoni haveano sacrificato
dinascosto, ed haveano ordinata questa divina legge di
pari consentimento, che i santi parteciperebbero mede-
simi beni, e medesimi pericoli: intonando già i cantici
delle laudi, lasciati da' padri.
10 Ed in un medesimo tempo risonò un confuso gri-
dar de' nimici, ed andava attorno una miserabil voce de'
figliuoli ch'erano pianti.
11 Percioche il servo era punito di medesima pena


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