
5Conciò sia cosa che niun rè habbia havuto altro
principio di nascita.
6 Anzi tutti hanno una stessa entrata alla vita, e tutti
anchora una pari uscita.
7 Per cio, io ho pregato, e m'è stata data prudenza: io
ho invocato, e lo spirito di sapienza è venuto a me.
8 Io l'ho antiposta agli scettri, ed a' troni: ed appresso
ad essa non ho fatta alcuna stima delle ricchezze.
9 E non le ho appareggiate le pietre pretiose: conciò
sia cosa che tutto l'oro del mondo appresso a lei sia sol
un poco di rena, ed appresso a lei l'argento sia reputato
come fango.
10 Io l'ho amata più che sanità, o bellezza: ed ho pro-
posto d'haverla per luce: percioche il suo lume non puo
essere spento.
11 Hor tutti i beni insieme mi son venuti con lei, e ric-
chezze innumerabili per le sue mani.
12 Ed io mi son rallegrato di tutti que' beni: percio-
che la sapienza ne era la conduttrice: hor io non sapeva
ch'ella fosse madre di quelli.
13 Ed io l'ho imparata sinceramente, e la comunico
senza invidia, e non nascondo le sue ricchezze.
14 Ella è agli huomini un tesoro che non viene giam-
mai meno: e quelli che l'hanno fanno amicitia con Dio,
essendo commendati per l'offerte fatte secondo buono
ammaestramento.
15 Hor Iddio m'ha data la gratia di parlar secondo
l'animo mio, e di pensar come si conviene secondo i do-
ni comunicatimi:
conciò sia cosa ch'egli sia e guida della
sapienza, ed addirizzator de' savi.
16 Percioche, e noi, ed i nostri ragionamenti, ed ogni
prudenza, e scienza d'ogni arte, siamo in man sua.
17 Imperoche egli m'ha data la verace conoscenza
delle cose che sono, da conoscere la composition del
mondo, e le virtù degli elementi:
18 Il principio, la fine, e'l mezzo de' tempi:
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