La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Bibbia Diodati (1641) - p. 3767


Benche questo libro porti comunemente in fronte il nome di
Salomone, e che l'autore stesso si descriva per tale: pure é
egli stato in ogni tempo riconosciuto per opera d'un Iudeo
Hellenista: cioè, d'infra i Iudei che vivevano in gran parte
alla Greca, e fra' Greci, spetialmente in Egitto, dove havea-
no la lor principal Sinagoga nella città d'Alessandria. Ed in
effetto, lo stile d'esso, tutto oratorio, e poetico, mostra chia-
ramente ch'egli è uscito della fabrica d'un Greco, anzi che
d'infra gli Ebrei, la cui dettatura, principalmente ne' Libri
sacri, è tutta composta a sobrietà, semplicità, e severità.
L'opinion comune, così degli antichi, come de' moderni,
conviene in attribuirlo a Filone Iudeo, personaggio d'eccel-
lente dottrina, sapienza, ed eloquenza: ilqual visse del tem-
po degli Apostoli: ed è verisimile che, per tenersi nascosto
dall'odio degli Egittii, e per acquistare autorità appresso la
sua natione, egli prendesse il nome di Salomone in questo
libro: nelquale mostra c'habbia havuto per fine d'ammae-
strare, consolare, e fortificare i Iudei, habitanti in Egitto,
gravemente oppressi, e perseguiti del suo tempo dagli Egit-
tii: come l'istoria Iudaica racconta. E, secondo cio, dichiara
che i giusti, e fedeli, sono spesso aspramente afflitti in que-
sto mondo, per la providenza di Dio, che riserba loro la lor
mercede nella vita eterna. E ch'incontrario gli empi trionfa-
no, tiranneggiando, ed affliggendo i buoni. Ma, che la loro
infelice fine, e la lor dannatione eterna, paleserà la vanità
de' lor pensieri, e la perversità de' lor fatti. Che tuttavia an-
chora avviene molto spesso che in questo mondo Iddio
prende in mano la difesa della sua Chiesa: e, liberandola da'
suoi nimici, fa traboccare i suoi giudicii sopra gli empi: come


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