La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Bibbia Diodati (1641) - p. 3765


17Guai alle genti, che si levano contr'alla mia natio-
ne: il Signore Onnipotente ne farà la vendetta nel dì del
giudicio, mandando fuoco, e vermini nelle lor carni: on-
de, sentendo la doglia, piagneranno in perpetuo.
18Poi, come furono entrati in Ierusalem, adorarono
il Signore. E subito il popolo, dopo essersi purificato,
offerse suoi holocausti, ed offerte volontarie, e doni.
19E Iudit appese al Tempio tutti gli arredi d'Holo-
ferne, che'l popolo le havea donati; e'l padiglione, ch'el-
la havea tolto dal suo letto: consecrandogli al Signore.
20E'l popolo si rallegrò in Ierusalem, davanti al San-
tuario, lo spatio di tre mesi: e Iudit dimorò quivi con loro.
21E, dopo quel tempo, ciascuno se ne ritornò alla
sua heredità: e Iudit se n'andò in Betulia, ove dimorò in
su i suoi beni: e fu al suo tempo molto honorata in tut-
to'l paese.
22Molti la desiderarono per moglie: ma in vita sua
niuno la conobbe carnalmente, da che Manasse, suo ma-
rito, fu morto, ed aggiunto col suo popolo.
23E crebbe in facultà, e divenne molto grande: ed in-
vecchiò in casa del suo marito, e visse cento cinque anni:
e diede la libertà alla sua cameriera.
24Appresso morì in Betulia, e fu seppellita nel sepol-
cro di Manasse, suo marito: e la casa d'Israel la pianse
per sette giorni.
25Hor, avanti che morisse, havea spartite le sue fa-
cultà a' prossimi parenti di Manasse, suo marito, e suoi.
26E non vi fu più alcuno che desse spavento a' fi-
gliuoli d'Israel a' dì di Iudit, né lungo tempo dopo la sua
morte.


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