La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Occorrenze immagine » Bibbia Diodati (1641) - p. 370


18Percioche niuno huomo, in cui sia difetto, vi si dee
appressare: né'l cieco, né'l zoppo, né colui c'ha il naso
schiacciato, o smisurato.
19Né colui cha rottura nel piè, o rottura nella mano.
20Né'l gobbo, né colui c'ha panno, od albuggine
nell'occhio, né colui c'ha scabbia, o volatica: né l'her-
nioso.
21Niuno huomo adunque, della progenie del Sacer-
dote Aaron, in cui sia alcun difetto, s'appressi per offeri-
re i sacrifcii fatti per fuoco al Signore: v'è difetto in lui:
per cio, non s'appressi per offerir le vivande dell'Iddio
suo.
22Ben potrà egli mangiar delle vivande dell'Iddio
suo, così delle santissime, come delle sante. icona nota
23Ma non venga alla Cortina, e non s'appressi all'Alta-
re: percioche v'è in lui difetto: e non contamini i miei luo-
ghi santi: percioche io sono il Signore che gli santifico. icona nota
24E Moise disse queste cose ad Aaron, ed a' suoi fi-
gliuoli, ed a tutti i figliuoli d'Israel.

Capitolo XXII


Leggi intorno alla purità richiesta ne' sacerdoti, per poter man-
giar delle vivande sacre: 10 ed intorno alle persone, a cui è divie-
tato di margiarne: 18 quali bestie sieno accette ne' sacrificii, qua-
li no: 26 ed in qual tempo si possano scannare, e mangiare.


1Il Signore parlò anchora a Moise: dicendo,
2Dì ad Aaron, ed a' suoi figliuoli, che s'astengano dalle


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