
e gran grida: mentre molti altri facevano un grande stre-
pito, con trombe, ed allegrezza.
65Tal che ‘l popolo non poteva udir le trombe, per lo
pianto della gente: benché la turba sonasse le trombe di
forza, sì che ‘l suono se n’udiva da lontano.
66Ed i nimici della tribù di Iuda, e di Beniamin, ha-
vendogli uditi, vennero per sapere che voleva dire quel
suon di trombe.
67E riconobbero che que’ della cattività edificavano
il Tempio al Signore Iddio d’Israel.
68E, fattisi a Zorobabel, ed a Iesu, ed a’ Capi delle
famiglie paterne, dissero loro, Lasciate che noi edifichia-
mo con voi.
69Con ciò sia cosa ch’ubbidiamo al vostro Signore co-
me
voi, e gli habbiamo sacrificato dal tempo d’Asbasar, re
degli Assiri, il quale ci ha tramutati in questo luogo.
70Ma Zorobabel, e Iesu, ed i Capi delle famiglie
pater-
ne d’Israel, disser loro, E’ non si conviene che voi e noi
edifichiamo insieme la Casa del Signore Iddio nostro.
71Perciocché noi soli habbiamo ad edificare al Signo-
re
Iddio d’Israel, come si conviene, secondo che Ciro, re
di Persia, ci ha ordinato.
72Hor le nationi del paese, venute sopra quelli
ch’erano in Iudea, ed assediatigli, gli haveano divietati
d’edificare.
73Ed havendo fatte insidie, raunate di popolo, e
congiure, haveano impedito il compimento dell’edificio,
per tutto ‘l tempo della vita del re Ciro: tal che furono
divietati d’edificare lo spatio di due anni: cioè, fino al
regno di Dario.
Capitolo VI
1Ma nell’anno secondo del regno di Dario, Aggeo, e
Zaccaria, figliuolo d’Addo, profeti, mandati a’ Iudei,
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