
aguta, da percuoter con essa le genti: ed
egli le reggerà
con una verga di ferro, ed egli stesso calcherà
il tino del
vino dell'indegnatione, e dell'ira dell'Iddio onnipotente.
16Ed egli havea in su la sua vesta, e sopra la coscia,
questo nome scritto, Il
Re delli re, e ‘l Signor de' signori.
17Poi vidi un Angelo in piè nel sole, il qual gridò con
gran voce, dicendo a tutti gli uccelli che volano in mezzo
del cielo,
Venite, raunatevi al gran convito di Dio.
18Per mangiar carni di re, e carni di capitani, e carni
d'huomini prodi; e carni di cavalli, e di coloro che gli ca-
valcano; e carni d'ogni sorte di genti, franchi e servi, pic-
coli e grandi.
19Ed io vidi la Bestia, e li re della terra, ed i loro eser-
citi, raunati per far guerra con colui che cavalcava quel
cavallo, e col suo esercito.
20Ma la Bestia fu presa, e con lei
il falso profeta, c'ha-
vea fatti i segni davanti ad essa, co' quali egli havea sod-
dotti quelli c'haveano preso il carattere della Bestia, e
quelli c'haveano adorata la sua imagine:
questi due fu-
rono gittati vivi nello stagno del fuoco ardente di solfo.
21E ‘l rimanente fu ucciso con la spada di colui che
cavalcava il cavallo, la quale usciva della sua bocca: e tut-
ti gli uccelli furono satollati delle lor carni.
Capitolo XX
Un Angelo lega il re per mill'anni: 4 i santi, ed i martiri re-
gnano con Christo in quel mezzo tempo: 7 ed in capo di quel ter-
mine il re è sciolto, e rauna Gog, e Magog, contr'alla Chie-
sa: ma egli, e‘l suo seguito, è distrutto: 11 poi Christo apparisce
in giudicio, lo stato del mondo è mutato, i morti risuscitano, e
son giudicati; 14 e la morte è in eterno sterminata.
1Poi vidi un Angelo, che scendeva dal cielo, ed havea
la chiave dell'abisso, ed una gran catena in mano.
2Ed egli prese
il Dragone, il Serpente antico, ch'è il
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