
18Ed a'quali
giurò
egli che non entrerebbero nel
suo riposo, se non a quelli che furono increduli?
19E noi veggiamo che per l'incredulità non vi pote-
rono
entrare.
Capitolo IV
L'Apostolo continua di confortar gli Ebrei a fede, e perseveranza
nella parola di Christo: prima, per non essere schiusi dall'eterno
e spiritual riposo di Dio, il quale dimostra essere anchora a veni-
re; 9 e ne discrive la natura, e le qualità: 12 mostrando la virtù
dell'Evangelio in convincere, e condannare gl'increduli, i ribelli,
e gl'hipocriti: 14 poi anchora, per partecipare il sommo bene, e
salute, fondata sopra Christo, eterno Sacerdote della Chiesa.
1Temiamo adunque che talhora, poiche vi resta una
promessa d'entrar nel riposo d'esso, alcun di voi non
paia essere stato lasciato addietro.
2Con ciò sia cosa che sia stato evangelizzato a noi an-
chora, come a coloro: ma la parola della predicatione
non giovò loro nulla, non essendo incorporata per la fe-
de in coloro che l'haveano udita.
3Perciocché noi, c'habbiamo creduto, entriamo nel ri-
poso: (sì come egli disse,
Tal ch'io giurai nell'ira mia,
Se
giammai entrano nel mio riposo) ma quest'è nel riposo
dell'opere fatte fin dalla fondation del mondo.
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