La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Occorrenze immagine » Bibbia Diodati (1641) - p. 3410



Capitolo I


S. Paolo, salutato Tito, 5 gli ricorda che l'havea lasciato in Creti,
principalmente per ordinare de' pastori nelle Chiese: e perciò gli
dichiara quali debbono esser le qualità loro; spetialmente nella
dottrina, 10 per reprimere i falsi dottori d'infra i Iudei, ch'inse-
gnavano delle superstitioni, e traditioni humane.


1Paolo, servidor di Dio, ed Apostolo di Iesu Christo,
secondo la fede degli eletti di Dio, e la conoscenza della
verità,icona concordanze che è secondo pietà. icona nota
2In isperanza della vita eterna,icona concordanze la quale Iddio, che
non puo mentire, ha promessa avanti i tempi de' secoli.
3Ed ha manifestata a' suoi propi tempi la sua parola,
per la predicatione che m'è stataicona concordanze fidata, per mandato
di Dio, nostro Salvatore.
4A Tito, mioicona concordanze vero figliuolo, secondo la fede comu-
ne: gratia, misericordia, e pace, da Dio Padre; e dal Si-
gnor Iesu Christo, nostro Salvatore. icona nota
5Per questo t'ho lasciato in Creti, acciocché tu dia or-
dine alle cose che restano, e costituisca degli Antianiicona concordanze
per ogni città, sì come t'ho ordinato.
6icona concordanze Se alcuno è irriprensibile, marito d'una sola moglie,
c'habbia figliuoli fedeli, che non sieno accusati di dissolu-
tione, né contumaci. icona nota


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