
14
Guarda il buon diposito, per lo
Spirito santo,
c'habita in noi.
15Tu sai questo, che
tutti quelli
che son nell'Asia si
son ritratti da me, de'quali è Figello, ed Ermogene.
16Conceda il Signore misericordia alla famiglia
d'Onesiforo: perciocché spesse volte egli m'ha ricreato, e
non s'è vergognato della mia
catena.
17Anzi, essendo a Roma, studiosissimamente m'ha
cercato: e m'ha trovato.
18Concedagli il Signore di trovar misericordia appo ‘l
Signore in quel giorno. Quanti servigi anchora egli ha
fatti in Efeso, tu ‘l sai molto bene.
Capitolo II
S. Paolo conforta Timoteo, 2 l'ammonisce d'ordinar fedeli pasto-
ri, 3 d'esser costante nell'afflittioni per Christo, 14 d'esercitar fe-
delmente la sua vocatione, schifando le vane e profane disputa-
tioni, onde già era nata l'heresia d'alcuni che negavano la
risurrettione, e ne sodducevano molti: 19 contr'al qual pericolo
egli rassicura i fedeli per la loro elettione, la qual dee esser ratifi-
cata in loro per la vera
santificatione; 22 alla quale, 24 ed alla be-
nignità nel suo ufficio, egli esorta Timoteo.
1Tu adunque, figliuol mio, fortificati nella gratia che
è in Christo Iesu.
2E le cose che tu hai udite da me, in presenza di mol-
ti
testimoni, commettile ad huomini fedeli, i quali sieno
sufficienti ad ammaestrare anchora gli altri.
3Tu adunque
sofferi afflittioni,
come buon guerrie-
re di Iesu Christo.
4Niuno che va alla guerra s'impaccia nelle faccende
della vita, acciocché piaccia a colui che l'ha soldato.
5Ed anche,
se alcuno combatte,
non è coronato, se
non ha legittimamente combattuto.
6Egli è convenevole che ‘l lavoratore che fatica goda
il primo i frutti.
pagina successiva »