
17Consoli i cuori vostri, e vi confermi in ogni buona
parola, ed opera.
Capitolo III
S. Paolo esorta i Tessalonicesi di pregar per sé, e per l'avanza-
mento dell'Evangelio: 3 e gli conforta, e prega Iddio per loro: 6
poi gli ammonisce di ritrarsi dalla compagnia degli otiosi, disor-
dinati, e curiosi; i quali egli
corregge per lo suo esemplo, e dottri-
na: 14 avvisando la Chiesa di separargli dalla sua comunione, se
restano indurati: 16 poi gli saluta, e benedice.
1Nel rimanente, fratelli,
pregate per noi, acciocché la
parola del Signore corra, e sia glorificata, come fra voi.
2Ed acciocché
noi siamo liberati
dagli huomini inso-
lenti, e malvagi: conciò sia cosa che la fede non sia di
tutti.
3Hor
il Signore è fedele, il quale vi raffermerà, e vi
guarderà dal Maligno.
4E
noi ci confidiam di voi, nel Signore, che voi fate
e farete le cose che v'ordiniamo.
5Hor il Signore addirizzi i vostri cuori all'amor di
Dio, ed alla patiente aspettation di Christo.
6Hor, fratelli, noi v'ordiniamo, nel Nome del Signor
nostro Iesu Christo,
che vi ritiriate
da ogni fratello
che camina
disordinatamente, e non secondo
l'inse-
gnamento c'ha ricevuto da noi.
7Perciocché voi stessi sapete come
ci conviene imita-
re: con ciò sia cosa che non ci siam portati disordinata-
mente fra voi.
8E non habbiam mangiato il pane, ricevutolo da alcu-
no in dono: ma
con fatica, e travaglio, lavorando notte
e giorno: per non gravare alcun di voi.
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