La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Metadati » Metadati » Metadati » Bibbia Diodati (1641) - p. 3340


serviamo in Ispirito a Dio, e ci gloriamo in Christo Iesu, e
non ci confidiamo nella carne. icona nota
4Benché etiandio nella carne ioicona concordanze havrei di che confi-
darmi: se alcun altro si pensa haver di che confidarsi
nella carne, io l’ho molto più.
5Io, che sono stato circuncisoicona concordanze l’ottavo giorno, che
sono della natione d’Israel, della tribùicona concordanze di Beniamin,
Ebreo d’Ebrei: quant’è alla Legge,icona concordanze Fariseo. icona nota
6Quant’è alicona concordanze zelo, essendo statoicona concordanze persecutor della
Chiesa: quant’è alla giustitia, che è nella Legge, essendo
stato irriprensibile. icona nota
7Ma le cose che m’erano guadagni, quelle ho reputa-
te danno, per Christo.
8Anzi pure anchora reputo tutte queste cose esser
danno, per l’eccellenza della conoscenza di Christo Iesu,
mio Signore, per lo quale io ho fatto perdita di tutte que-
ste cose, e le reputo tanti sterchi, acciocché io guadagni
Christo.
9E sia trovato in lui, non già havendo la mia giustitia,icona concordanze
che è dalla Legge; maicona concordanze quella che è per la fede di Christo;
la giustitia che è da Dio, mediante la fede.
10Per conoscere esso Christo, e la virtù della sua ri-


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