La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
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cerimonie Mosaiche, per acquistarsi gratia, e fama appo i
Iudei. E dimostra, per lo suo esemplo, quanto ogni fedele
dovesse sprezzare tutte quelle osservanze carnali, ed
esterne, per attenersi a Christo solo, tendendo al segno
della vocatione celeste, nella comunione della vita, e ri-
surrettione d’esso. Ed all’ultimo, dopo havergli dinuovo
esortati a concordia, ed alla sua lodevole imitatione, ed a
tutte le virtù Christiane; egli gli ringratia del lor sussidio,
e gli benedice, e saluta.

Capitolo I


S. Paolo, dopo haver salutati i Filippesi, 3 dichiara loro la sua
singolare affettione; e la sollecitudine, e speranza c’havea di loro:
12 poi, ragiona della sua cattività, e del frutto d’essa nella confer-
matione de’ fratelli, (15 benché alcuni non fossero sinceri) 20
della sua confidanza, e ferma dispositione ad ogni avvenimento;
e della speranza d’esser liberato: 27 esortandogli a santità di vita,
ad unione, e sofferenza dell’afflittioni.


1Paolo, e Timoteo, servidori di Iesu Christo; a tutti i
santiicona concordanze in Christo Iesu, che sono in Filippi; co’ Vescovi, e
Diaconi. icona nota
2Gratia a voi, e pace, da Dio nostro Padre, e dal Si-
gnor Iesu Christo.
3icona concordanze Io rendo gratie all’Iddio mio, di tutta la memoria
ch’io ho di voi:
4(Facendo sempre, con allegrezza, preghiera per tut-
ti voi, in ogni mia oratione)
5Per la vostra comunione nell’Evangelio, dal primo
dì infino ad hora.


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