La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
De divinatione » Bibbia Diodati (1641) - p. 3312


vita conveniente alla celeste vocatione: raccomandando
loro, sopra ogni cosa, l'unione, e ’l riferire tutti i doni di-
versi di Dio ad un medesimo fine della comune edificatio-
ne del corpo della Chiesa: e parimente tutte l'altre virtù
Christiane, e ’l continuo avanzamento nella spirituale ri-
generatione: ed in particolare egli esorta i mariti e le
mogli, i padri ed i figliuoli, i padroni ed i servi, a' doveri
loro scambievoli: e tutti in comune a combattere il buon
combattimento della fede, e della perseveranza.

Capitolo I


S. Paolo, dopo haver salutati gli Efesi, 3 ringratia Iddio del som-
mo beneficio della redentione in Christo, comunicato di sua sola
gratia, secondo ’l suo eterno beneplacito, ed elettione, per la pre-
dication dell'Evangelio, non solo a sé, ed ad altri Iudei, 13 ma
anchora agli Efesi Gentili: 17 pregandolo, che col suo Spirito gli
allumini vie più nella riconoscenza d'un così eccellente dono.


1Paolo, Apostolo di Iesu Christo, per la volontà di
Dio, a' santi che sono in Efeso, e fedeli in Christo Iesu.
2Gratia a voi, e pace, da Dio, Padre nostro, e dal Si-
gnor Iesu Christo.
3icona concordanze Benedetto sia Iddio, Padre del Signor nostro Iesu
Christo, il qual ci ha benedetti d'ogni benedittione spiri-
tuale ne' luoghi celesti in Christo. icona nota
4Sì come in lui ciicona concordanze ha eletti avanti la fondation del
mondo, acciocchéicona concordanze siamo santi, ed irriprensibili nel suo
cospetto, in carità. icona nota


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