
24Tal che
la Legge è stata nostro pedagogo, aspet-
tando Christo,
acciocché fossimo giustificati per fede.
25Ma, la fede essendo venuta, noi non siamo più sot-
to pedagogo.
26Perciocché tutti
siete figliuoli di Dio, per la fede
in Christo Iesu.
27Con ciò sia cosa che voi tutti,
che siete stati bat-
tezzati in Christo,
habbiate vestito Christo.
28
Non v'è né Iudeo, né Greco: non v'è né servo,
né libero: non v'è né maschio, né femmina.
29Perciocché voi tutti siete
uno in Christo Iesu.
30Hor, se siete di Christo, siete adunque progenie
d'Abraham, ed heredi secondo la promessa.
Capitolo IV
S. Paolo, per la similitudine d'un figliuol di famiglia, tenuto sotto
tutela nella sua età minore; e poi divenuto maggiore, libero, e di
sua ragione; dichiara qual sia la differenza della Chiesa sotto la
Legge, avanti la venuta di Christo: ed appresso, nella libertà dello
Spirito: 8 e riprende i Galati, i quali volontariamente si rimetteva-
no nell'antica servitù: 12 e gli esorta ad
attenersi al suo esemplo, e
dottrina, come haveano fatto per l'addietro, 17 guardandosi dalle
fraudi de' falsi Apostoli: 19 e testifica loro il suo sviscerato affetto:
21 e, sotto una allegoria della famiglia d'Abraham, rappresenta lo-
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