La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Biblia, Iud » Bibbia Diodati (1641) - p. 3274


21icona concordanze Procurando cose honeste, non sol nel cospetto
del Signore, ma anchora nel cospetto degli huomini.
22Hor noi habbiam mandato con loro questo nostro
fratello, il quale habbiamo spesse volte, in molte cose,
sperimentato esser diligente, ed hora l'è molto più, per
la molta confidanza che si ha di voi.
23Quant'è a Tito, egli è mio consorte, e compagno
d'opera inverso voi: quant'è a' fratelli, sono Apostoli
delle Chiese, gloria di Christo. icona nota
24Dimostrate adunque inverso loro, nel cospetto
delle Chiese, la prova della vostra carità, e di ciò che ci
gloriamo di voi.

Capitolo IX


L'Apostolo continua d'esortare i Corinti, che quelle limosine si
facciano prontamente, e liberalmente: 6 con promessa di gran pre-
mio da Dio: 10 il quale, a questo fine, egli prega di spandere abbon-
dantemente le sue benedittioni sopra loro, all'accrescimento della
sua gloria per li ringratiamenti di molti, 14 ed al trattenimento, e
confermatione della comunion de' santi.


1Perciocché dellaicona concordanze sovventione ch'è per li santi, m'è
soverchio scrivervene.
2Con ciò sia cosa ch'io conosca la prontezza dell'ani-
mo vostro, per la quale io mi glorio di voi appo i Mace-
doni: dicendo che l'Acaia è presta finicona concordanze dall'anno passato:
e la gelosia da parte vostra ne ha provocati molti.
3Hor io ho mandati questi fratelli, acciocché il nostro
vanto di voi non riesca vano in questa parte: affin che,
come io dissi, siate presti.
4Che talhora, se, quando i Macedoni saranno venuti
meco, non vi trovano presti, non siamo svergognati noi,


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