La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Bibbia Diodati (1641) - p. 3173



neplacito sovrano: 24 ed eseguisce questo suo consiglio per lo
dono della fede, e per l’appello efficace inverso gli uni: come ha-
vea fatto inverso i Gentili, ed inverso un picciol numero di Iu-
dei: lasciando gli altri precipitarsi in perditione per la lor volon-
taria incredulità, e ribellione: come era avvenuto a’ Iudei.


1Io dico verità in Christo, io non mento, rendendo-
mene insieme testimonianza la mia coscienza per lo Spi-
rito santo:
2icona concordanze Ch’io ho gran tristezza, e continuo dolore nel cuor
mio.
3Perciocchéicona concordanze disidererei d’essere io stesso anatema,
riciso da Christo, per li miei fratelli, miei parenti secon-
do la carne. icona nota
4I quali sono Israeliti, de’quali èicona concordanze l’adottatione, e la
gloria, ed i patti, eicona concordanze la costitution della Legge, e’1 servi-
gio divino, e leicona concordanze promesse.
5De’ quali sono i Padri, e de’qualiicona concordanze è uscito, secondo
la carne, il Christo, il quale è sopra tutti Iddio benedetto
in eterno. Amen.
6Tuttavoltaicona concordanze non è che la parola di Dio sia caduta a
terra: conciò sia cosa che non tutti coloro che sono
d’Israel, sienoicona concordanze Israel. icona nota
7Ed anche,icona concordanze perché son progenie d’Abraham, non


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