
bolezze: perciocché noi non sappiamo ciò che dobbiam
pregare, come si conviene: ma
lo Spirito interviene
egli stesso per noi con sospiri ineffabili.
27E colui
ch’investiga i cuori conosce qual sia il
sentimento e l’affetto dello Spirito: conciò sia cosa
ch’esso intervenga per li santi, secondo Iddio.
28Hor noi sappiamo che tutte le cose cooperano al
bene, a coloro ch’amano Iddio: i quali son chiamati se-
condo ’l suo proponimento.
29Perciocché coloro ch’egli ha innanzi conosciuti,
gli
ha etiandio
predestinati ad esser conformi all’imagine
del suo Figliuolo: acciocché egli sia
il primogenito fra
molti fratelli.
30E coloro ch’egli ha predestinati, essi ha etiandio
chiamati: e coloro ch’egli ha chiamati, essi ha etiandio
giustificati: e coloro ch’egli ha giustificati, essi ha etian-
dio
glorificati.
31Che diremo noi adunque a queste cose?
Se Id-
dio è per noi,
chi sarà contr’a noi?
32
Colui certo, che non ha risparmiato il suo propio
Figliuolo, anzi l’ha
dato per tutti noi, come non ci do-
nerebbe egli anchora tutte le cose con lui?
33Chi farà accusa contr’agli eletti di Dio?
Iddio è
quel che giustifica.
34
Chi sarà quel che gli condanni? Christo è quel
che è morto, ed oltr’a ciò anchora è risuscitato: il quale
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