
nuti con Pietro, stupirono che ‘l dono dello Spirito santo
fosse stato sparso etiandio sopra i Gentili.
46Con ciò fosse cosa che gli udissero parlar diverse
lingue, e magnificare Iddio. Allhora Pietro
prese a dire,
47Può alcuno vietar l’acqua, che non sieno battezzati
costoro c’hanno ricevuto lo Spirito santo, come anchora
noi?
48Ed egli comandò che fosser battezzati nel Nome
del Signore Iesu. Allhora essi lo pregarono che
dimoras-
se quivi alquanti giorni.
Capitolo XI
Pietro, querelato da’ Iudei intorno a ciò
ch’egli era entrato in ca-
sa di Cornelio, 4
racconta loro tutto ‘l fatto, 18 onde restano appa-
gati: 19 alcuni
discepoli dispersi spandono l’Evangelio, e princi-
palmente in Antiochia: ove da loro, e da Barnaba, e da Saulo, si
fonda una gran Chiesa, nella quale imprima i fedeli prendono il
nome di Christiani: 27 Agabo predice una grave carestia: onde i
fedeli d’Antiochia mandano una sovventione alla Chiesa di Ieru-
salem.
1Hor gli Apostoli, ed i fratelli, ch’erano per la Iudea,
intesero che i Gentili haveano anch’essi ricevuta la paro-
la di Dio.
2E, quando Pietro fu salito in Ierusalem,
que’ della
Circuncisione quistionavano con lui.
3Dicendo,
Tu sei entrato in casa
d’huomini incir-
cuncisi, ed hai mangiato con loro.
4Ma Pietro, cominciato da capo, dichiarò loro per or-
dine tutto ‘l fatto: dicendo,
5
Io era nella città di Ioppe, orando: ed in ratto di
mente vidi una visione: cioè, una certa vela, simile ad un
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