La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Occorrenze immagine » Bibbia Diodati (1641) - p. 2882


ce ti dia in man del sergente, e ’l sergente ti cacci in pri-
gione. icona nota
59Io ti dico, che tu non ne uscirai, fin che tu habbi
pagato fino all’ultimo picciolo.

Capitolo XIII


Iesu dichiara l’insegnamento che conviene prendere dagli esem-
pli de’ giudicii di Dio: 6 e, per la parabola del fico sterile, annun-
tia a’ Iudei ribelli la lor punitione, dopo la lunga sofferenza di
Dio: 10 guarisce una donna inferma, in Sabato, e riprende il Ca-
po della sinagoga: 18 per le parabole del granel di senape, e del
lievito, dichiara i grandi accrescimenti del Regno di Dio, da pic-
coli principii: 23 esorta di seguire il piccol numero de’ veri fedeli,
per esser da lui ricevuto nel suo Regno, dal quale gl’hipocriti, e’
falsi domestici saranno schiusi: 31 rifiuta di fuggirsene per tema
d’Herode: 34 e riprende, e minaccia Ierusalem.


1In quello stesso tempo furono quivi alcuni, i quali gli
fecero rapporto de’ Galilei, il cui sangue Pilato havea
mescolato co’ lor sacrificii.
2E Iesu, rispondendo, disse loro, Pensate voi che
que’ Galilei fossero i maggiori peccatori di tutti i Galilei,
per ciò c’hanno sofferte cotali cose?
3No, vi dico: anzi, se voi non vi ravvedete, tutti peri-
rete simigliantemente. icona nota
4Ovvero, pensate voi che que’ diciotto, sopra i quali
cadde la Torre in Siloe, e gli uccise, fossero i più colpe-
voli di tutti gli habitanti di Ierusalem?


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