
49Ma chi l’ha udite, e non l’ha messe ad effetto, è si-
mile ad un huomo c’ha edificata una casa sopra la terra,
senza fondamento: la quale il torrente havendo urtata,
ella è disubito caduta, e la sua ruina è stata grande.
Capitolo VII
Christo guarisce il servidore d’un Centurione pagano, commen-
dando la sua fede: 11 suscita il figliuolo unico d’una donna vedo-
va: 18 accerta i discepoli di Giovanni della verità della sua perso-
na: 24 e magnifica appo ’l popolo il ministerio d’esso: 31
rimprovera a’ Iudei la loro ingratitudine, e malignità, in rifiutar
la gratia di Dio, presentata loro sotto diverse maniere di vita, da
Giovanni, e da lui: 36 convitato a mangiare da un Fariseo, una
donna peccatrice viene a lui, con segni di vera penitenza: di che
scandalezzandosi il superbo Fariseo, Christo l’ammaestra della
gratia di Dio in rimession de’ peccati, e della vera testimonianza
del sentimento d’essa: 48 e consola, e rassicura quella donna.
1Hor, dopo ch’egli hebbe finiti tutti questi suoi ra-
gionamenti, udente il popolo, entrò in Capernaum.
2
E ’l servidore d’un certo Centurione, il qual gli era
molto caro, era malato, e stava per morire.
3Hor il Centurione, havendo udito parlar di Iesu, gli
mandò degli Antiani de’ Iudei, pregandolo che venisse,
e salvasse il suo servidore.
4Ed essi, venuti a Iesu, lo pregarono instantemente:
dicendo, Egli è degno che tu gli conceda questo.
5Percioch’egli ama la nostra natione, ed egli è quel
che ci ha edificata la sinagoga.
6E Iesu andava con loro: e, come egli già era non
molto lungi dalla casa, il Centurione gli mandò degli
amici: per dirgli, Signore, non faticarti: perciocché io non
son degno che tu entri sott’al mio tetto.
7Per ciò anchora, non mi son reputato degno di veni-
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