
25E, se una casa è divisa in parti contrarie, ella non
può durare.
26Così, se Satana si leva contr’a se stesso, ed è diviso
in parti contrarie, egli non può durare, anzi vien meno.
27
Niuno può entrar nella casa d’un possente huo-
mo, e rapirgli le sue masseritie, se prima non l’ha legato:
allhora veramente gli prederà la casa.
28
Io vi dico in verità, che a’ figliuoli degli huomini
sarà rimesso qualunque peccato, e qualunque bestem-
mia havranno detta.
29Ma, chiunque havrà bestemmiato contr’allo Spiri-
to santo, giammai in eterno non n’havrà rimessione; anzi
sarà sottoposto ad eterno giudicio.
30Hor egli diceva questo, Perciò che dicevano, Egli ha
lo spirito immondo.
31I suoi fratelli adunque, e sua madre,
vennero: e,
fermatisi di fuori, mandarono a chiamarlo.
32Hor la moltitudine sedeva d’intorno a lui: e gli dis-
se, Ecco, tua madre, ed i tuoi fratelli, son là di fuori, e ti
cercano.
33Ma egli rispose loro: dicendo, Chi è mia madre, o
chi sono i miei fratelli?
34E, guardati in giro coloro che gli sedevano d’intor-
no, disse, Ecco mia madre, ed i miei fratelli.
35Perciò che chiunque havrà fatta la volontà di Dio,
esso è mio fratello, e mia sorella, e mia madre.
Capitolo IV
Christo, havendo proposta alle turbe la Parabola del seminatore,
10 rende ragione a’ suoi discepoli, perchè parlava a quelle oscura-
mente: 13 e spuone loro la parabola: il cui sentimento è, che la
pa-
rola di Dio predicata è ricevuta diversamente, ed in
pochi frutta: 21
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