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Poi, la mattina, essendo anchor molto notte, Ie-
su si levò, e se n’andò in luogo diserto e quivi orava.
36 E Simon, e gli altri ch’erano con lui, gli andarono
dietro.
37E, trovatolo, gli dissero, Tutti ti cercano.
38Ed egli disse loro, Andiamo alle castella vicine, ac-
ciochè io predichi anchora là: conciò sia cosa che per ció
io sia uscito.
39Ed egli andava predicando nelle lor sinagoghe, per
tutta la Galilea, e cacciando i demoni,
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Ed un lebbroso venne a lui, pregandolo, ed ingi-
nocchiandosi davanti a lui, e dicendogli, Se tu vuoi, tu
puoi mondarmi.
41E Iesu, mosso a pietà, distese la mano, e lo toccò, e
gli disse, Sì, io il voglio: sii mondato.
42E, come egli hebbe detto questo, subito la lebbra si
partì da lui, e fu mondato.
43E Iesu, havendogli fatti severi divieti, lo mandò
prestamente via.
44E gli disse, Guarda che tu no ’l dica ad alcuno: anzi
va, mostrati al Sacerdote, ed offerisci per la tua purifica-
tione le cose
che Moise ha ordinate, in testimonianza a
loro.
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Ma egli, essendo uscito, cominciò a predicare,
ed a divolgar grandemente la cosa: tal che Iesu non pote-
va più palesemente entrar nella città: anzi se ne stava
di-
fuori in luoghi diserti: e d’ogni luogo si veniva a
lui.
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