
gio nel luogo Santo: accioche non portino pena d'iniquità,
e non muoiano. Questo è uno statuto perpetuo per lui, e
per la sua progenie dopo lui.
Capitolo XXIX
Iddio ordina la maniera di consagrare i sacerdoti: 28 e comanda
che si dia loro una certa parte de' sacrificii da render gratie: 38 poi
stabilisce il sacrificio continuo della sera, e della mattina, 43 e pro-
mette d'habitare in mezzo del popolo, e di santificarlo.
1E questo è quello che tu farai loro per consagrargli;
accioche m'esercitino il sacerdotio.
Prendi un gioven-
co, e due montoni, senza difetto.
2E
de' pani azzimi, e delle focacce azzime, intrise
con olio: e delle schiacciate azzime, unte con olio: fa
quelle cose di fior di farina di frumento.
3E mettile in un paniere, e presentale in esso paniere,
col giovenco, e co' due montoni.
4E fa accostare Aaron, ed i suoi figliuoli, all'entrata
del Tabernacolo della convenenza: e lavagli con acqua.
5Poi prendi que' vestimenti, e fa vestire ad Aaron la
Tonica, e'l Manto dell'Efod, e l'Efod, ed il Pettorale: e
cingilo al
fregio lavorato dell'Efod.
6Poi mettigli in sul capo la Benda, e sopra la Benda
metti il sacro Diadema.
7E piglia
dell'olio dell'Untione, e spandigliele in sul
capo, ed ungilo.
8Poi fa accostare i suoi figliuoli, e fa lor vestire le
toniche.
9E cingi Aaron, ed i suoi figliuoli con le cinture: ed
allaccia loro le mitrie: e sia loro il sacerdotio per istatuto
perpetuo. Così consagra Aaron, ed i suoi figliuoli.
10Poi fa accostar quel giovenco davanti al Taberna-
colo della convenenza, e posino Aaron, ed i suoi figliuo-
li le mani sopra'l capo del giovenco.
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