La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
In Verrem » Bibbia Diodati (1641) - p. 2660


28Ed intorno al vestire, perché siete con ansietà sol-
leciti? avvisate come crescono i gigli della campagna: es-
si non faticano, e non filano.
29E pure io vi dico, che Salomone stesso, con tutta la
sua gloria, non fu vestito al pari dell’un di loro.
30Hor se Iddio riveste in questa maniera l’herba de’
campi, che hoggi è, e domane è gittata nel forno; non ve-
stirà egli molto più voi, o huomini di poca fede?
31Non siate adunque con ansietà solleciti: dicendo,
Che mangeremo, o che berremo, o di che saremo vestiti?
32(Con ciò sia cosa che i pagani sieno quelli che pro-
caccino tutte queste cose) perciò che il Padre vostro ce-
leste sa che voi havete bisogno di tutte queste cose.
33Anzi, cercate imprima il Regno di Dio, e la sua giu-
stitia: e tutte queste cose vi saranno sopraggiunte.
34Non siate adunque con ansietà solleciti del giorno
di domane: perciò che il giorno di domane sarà sollecito
delle cose sue: basta a ciascun giorno il suo male. icona nota

Capitolo VII


Christo vieta il vitioso giudicar del prossimo, e commenda la santa
discretione a non proporre la dottrina celeste a’ profani: 7 esorta ad
orare, 13 a seguitar la via stretta, ed aspra dell’Evangelio: 15 a
guardarsi da’ falsi profeti, 21 ed a non riporre la confidanza della
vita eterna nella professione esteriore, ma nell’interiore effetto e
virtù della dottrina della salute.


1icona concordanze Non giudicate, acciò che non siate giudicati. icona nota
2Perciò che, di qual giudicio voi giudicherete, sarete


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